lunedì, 05 maggio 2008

Redditi on line, il Codacons
si costituisce parte lesa

Presentata una richiesta di risarcimento danni di 20 miliardi di euro

 

ROMA - Il Codacons, insieme con l`associazione utenti servizi finanziari, che è federata all’associazione dei consumatori, si è costituita parte offesa davanti al pm della procura di Roma che indaga sulla vicenda delle denunce dei redditi in rete ed ha presentato una richiesta di risarcimento danni di 20 miliardi di euro, pari a 520 euro per ciascuno dei 38 milioni di contribuenti i cui redditi sono stati messi in rete dall’agenzia delle entrate.

Se la ichieste venisse accolta, chi dovrà sborsare i soldi per il risarcimento? ..........toccherà ancora a noi poveri cittadini? ........penso proprio di si!  Contenti e...........!?! Chi si indigna della pubblicazione dei propri redditi è perchè deve nascondere qualche cosa e, oltre ad essere (forse) evasori noi dobbiamo pure sostenerli....oltre l'inganno anche la beffa!

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mercoledì, 23 aprile 2008

Come tutte le persone, nella vita ci sono momenti belli e momenti di crisi e dolore.   Nessuno sfugge a questa " legge".  Ora io sono in uno di quei momenti, chiamiamoli "molto bassi". In me c'è la convinzione che :<< Quando sono debole è allora che sono più forte ! >> e così, piano piano, riesco a raggiungere di nuovo i " momenti alti".

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domenica, 13 aprile 2008

 << Un vero politico?  Chi sa tagliare la torta facendo credere di avere fatto tutte le fette uguali.>>  Tang Jaxuan

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martedì, 01 aprile 2008

non ricordo su quale libbro ho letto e memorizzato questa piccola poesia scritta da un vecchio poeta afghano, pashtun , di oltre 80 anni.

Un uomo malato che non ha più niente da temere:

nel giardino

a caso ho raccolto

uva e pezzi di bomba

Grazie dei regali

George Bush.

Sulle orme di Attila

il bagno di sangue in afghanistan

è ora caldo.

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lunedì, 31 marzo 2008

 

<< Colui che conosce gli altri è sapiente;

     Colui che conosce sè stesso è illuminato;

     Colui che vince un altro è potente;

     Colui che vince sè stesso è superiore! >>

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mercoledì, 19 marzo 2008
AUGURI A TUTTI  QUELLI CHE SI CHIAMANO  " GIUSEPPE " E NATURALMENTE AI  PAPA'
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venerdì, 14 marzo 2008

 LE ELEZIONI ! ? !     Ovunque si assiste ad intrecci di accuse, a slogan ripetitivi  per ribadire il concetto , come si fa con i cerebro lesi.

Per molti “ elezione” è sinonimo di disorientamento, di una serie di domande come………a chi dare il voto?

E’ meglio non andare alle urne, tanto non cambia niente!

Quante incertezze; le stesse incertezze che incombono nella nostra quotidianità.

Il mondo fatto di speranze è crollato e toglie la voglia di fare programmi.

Molte persone (la schiera aumenta sempre di più) vivono badando ai bisogni essenziali e gli stenti si fanno sempre più pressanti.

Guardando i nostri politici e ascoltando tutto quello che dicono per vincere, rimane solo l’amara constatazione di quanto noi siamo considerati solo in questi momenti in quanto mezzi per arrivare al “ potere “

Tutto va a catafascio, cose e sogni, meno il               malessere che proviene da patti e intenti, sventolati ai quattro venti  e mai mantenuti……anzi traditi.                    

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sabato, 08 marzo 2008

Auguroni a tutte le donne!

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lunedì, 04 febbraio 2008
Quanti giorni nella vita passano senza che nulla accade,degni di essere ricordati; passano senza lasciare nessuna traccia.       Generalmente sono giorni così, normali, ma a volte la grandezza sta proprio nella normalità.      Ma questo non si capisce o si capisce solo quando molta vita è passata e il numero dei giorni da vivere diviene sempre più limitato. Allora si apprezza il passato e si vorrebbe che diventasse ancora il "presente". Ormai è tardi e le lacrime da coccodrillo non sono ammesse perchè ci porterebbero ad un altro errore, quello cioè di guardare l'ieri e non vedere ed apprezzare l'oggi.   Rammaricarsi non serve, l'uomo deve proiettarsi nel futuro; è la legge del progresso.   Dobbiamo cambiare, plasmarci sull'oggi senza però dimenticare gli insegnamenti del passato, prendere coscienza dei cambiamenti, accettare le nostre nuove responsabiltà: una buona occasione per fare un balzo di qualità nella concezione della vita e fare del nostro mondo un mondo più "giusto" retto su principi di legalità, di moralità e dove la politica e i politicanti si aggrappino di più all'etica per farci vivere in un mondo migliore e meno involgarito.
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venerdì, 18 gennaio 2008
come può un cittadino comune, frastornato da tutto ciò che gli accade attorno, a capire quello che è giusto o quello che è sbagliato?         Si affida alla sua coscienza, alla sua sensibilità, alla sua capacità intellettiva e alla sua cultura ma anche così si sente impotente e avverte un irrefrenabile rigurgito per liberarsi da tutte le storture, le ingiustizie e soprattutto liberarsi da tutta la classe politica, dai così detti "onorevoli" che di onore ne hanno ben poco.      Io sono per natura pacifista ma in questo clima di "anarchia" dove chi più grida più ha ragione  invoco il famoso e famigerato "manganello" che forse riuscirebbe a mettere un pò di ordine.              Sembra proprio che i flussi e riflussi della storia non abbiano fine, che la storia non ci è maestra perchè l'uomo, che ha fatto tanti progressi scientifici e tecnologici, intimamente è rimasto ancora come ai suoi albori.          Forse perchè non sa vivere ed usufruire della LIBERTA'
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