mercoledì, 16 luglio 2008

da " Quando l'Italia ci fa arrabbiare" di Cesare Marchi

Amo la casa. Sono un uomo di casa. Fossi stato donna, probabilmente sarei una casalinga. Tra sonno notturno, pennichella, scrivania, sala da pranzo, poltrona talevisiva, trascorro in casa sei settimi della giornata, attaccato alla sedia che, per me, più che un mobile  è un indumento.

Qualcuno scrisse che dalla casa usciamo quando siamo stufi di noi stessi e vi rientriamo quando siamo stufi degli altri.  Per quanto mi riguarda, riesco a farmi ottima compagnia, anche se  non sempre condivido le mie idee.

Mi muovo poco anche perchè preferisco viaggiare più nella storia che nella geografia. I continenti che esploro con più acuto piacere sono gli scaffali della mia libreria, su cui mi arrampico mediante una scaletta che ricorda quella degli aerei, ma è meno pericolosa.

Non invidio i giramondo, gli assatanati dei meridiani e paralleli, poichè caelum, non animum mutant qui trans mare currunt ( cambiano il cielo, non l'animo, coloro che corrono di là  dal mare ). Perchè il viaggiare fosse veramente liberatorio, bisognerebbe lasciare a casa se stessi.

postato da: micolstime alle ore 18:14 | Permalink | commenti (1)
categoria:
martedì, 24 giugno 2008

Le cattedrali sono in perpetuo restauro che, a mano a mano, ne modificano la struttura.      Si aggiungono muri, si demoliscono altri, si aggiungono puntelli, si aprono finestre e così via, facendo scomparire la struttura iniziale.

Anche l'uomo è come una cattedrale e porta dentro di sè navate e spazi vuoti da riempire e modificare giorno dopo giorno con restauri e modificazioni continue per ricostruire di volta in volta la propria esistenza.

postato da: micolstime alle ore 19:45 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 13 giugno 2008

dopo tanta assenza sono ritornata: si viaggia ( anche con la fantasia) per imparare, per divertirsi e per "arricchirsi"

                      ---------------------------------------------

Quando partirai, diretto a Itaca,

che il tuo viaggio sia lungo

ricco di avventura e conoscenza.

Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi

     nè il furioso Poseidone;

durante il cammino non li incontrerai

se il pensiero sarà elevato, se l'emozione

non abbandonerà mai il tuo corpo e il tuo spirito.

I Lestrigoni e i ciclopi e il furioso Poseidone

non saranno sul tuo cammino

se non li porterai con te nell'anima,

se la tua anima non li porrà davanti ai tuoi passi.

Spero che la tua strada sia lunga,

che siano molte la mattine d'estate,

che il piacere di vedere i primi porti

ti arrechi una gioia mai provata.

Cerca di visitare gli empori della Fenicia

e raccogli ciò che v 'è di meglio.

Vai alle città dell'Egitto,

apprendi da un popolo che ha tanto da insegnare.

Non perdere di vista Itaca,

poichè giungervi è il tuo destino.

Ma non affrettare i tuoi passi;

è meglio che il viaggio duri molti anni

e la tua nave getti l'ancora sull'isola

quando ti sarai arricchito

di ciò che hai conosciuto nel cammino.

Non aspettarti che Itaca ti dia altre ricchezze.

Itaca ti ha già dato un bel viaggio;

senza Itaca, tu non saresti partito.

Essa ti ha già dato tutto, e null'altro può darti.

Se, infine troverai che Itaca è povera,

non pensare che ti abbia ingannato.

Perchè sei divenuto saggio, hai vissuto una vita intensa,

e questo è il significato di Itaca.

                                          Kostantindinos  Kavafis  -- " Itaca "

postato da: micolstime alle ore 17:16 | Permalink | commenti (1)
categoria:
lunedì, 05 maggio 2008

Redditi on line, il Codacons
si costituisce parte lesa

Presentata una richiesta di risarcimento danni di 20 miliardi di euro

 

ROMA - Il Codacons, insieme con l`associazione utenti servizi finanziari, che è federata all’associazione dei consumatori, si è costituita parte offesa davanti al pm della procura di Roma che indaga sulla vicenda delle denunce dei redditi in rete ed ha presentato una richiesta di risarcimento danni di 20 miliardi di euro, pari a 520 euro per ciascuno dei 38 milioni di contribuenti i cui redditi sono stati messi in rete dall’agenzia delle entrate.

Se la ichieste venisse accolta, chi dovrà sborsare i soldi per il risarcimento? ..........toccherà ancora a noi poveri cittadini? ........penso proprio di si!  Contenti e...........!?! Chi si indigna della pubblicazione dei propri redditi è perchè deve nascondere qualche cosa e, oltre ad essere (forse) evasori noi dobbiamo pure sostenerli....oltre l'inganno anche la beffa!

postato da: micolstime alle ore 16:11 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 23 aprile 2008

Come tutte le persone, nella vita ci sono momenti belli e momenti di crisi e dolore.   Nessuno sfugge a questa " legge".  Ora io sono in uno di quei momenti, chiamiamoli "molto bassi". In me c'è la convinzione che :<< Quando sono debole è allora che sono più forte ! >> e così, piano piano, riesco a raggiungere di nuovo i " momenti alti".

postato da: micolstime alle ore 09:58 | Permalink | commenti (2)
categoria:
domenica, 13 aprile 2008

 << Un vero politico?  Chi sa tagliare la torta facendo credere di avere fatto tutte le fette uguali.>>  Tang Jaxuan

postato da: micolstime alle ore 09:51 | Permalink | commenti (1)
categoria:
martedì, 01 aprile 2008

non ricordo su quale libbro ho letto e memorizzato questa piccola poesia scritta da un vecchio poeta afghano, pashtun , di oltre 80 anni.

Un uomo malato che non ha più niente da temere:

nel giardino

a caso ho raccolto

uva e pezzi di bomba

Grazie dei regali

George Bush.

Sulle orme di Attila

il bagno di sangue in afghanistan

è ora caldo.

postato da: micolstime alle ore 09:42 | Permalink | commenti (3)
categoria:
lunedì, 31 marzo 2008

 

<< Colui che conosce gli altri è sapiente;

     Colui che conosce sè stesso è illuminato;

     Colui che vince un altro è potente;

     Colui che vince sè stesso è superiore! >>

postato da: micolstime alle ore 18:19 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 19 marzo 2008
AUGURI A TUTTI  QUELLI CHE SI CHIAMANO  " GIUSEPPE " E NATURALMENTE AI  PAPA'
postato da: micolstime alle ore 08:42 | Permalink | commenti (2)
categoria:
venerdì, 14 marzo 2008

 LE ELEZIONI ! ? !     Ovunque si assiste ad intrecci di accuse, a slogan ripetitivi  per ribadire il concetto , come si fa con i cerebro lesi.

Per molti “ elezione” è sinonimo di disorientamento, di una serie di domande come………a chi dare il voto?

E’ meglio non andare alle urne, tanto non cambia niente!

Quante incertezze; le stesse incertezze che incombono nella nostra quotidianità.

Il mondo fatto di speranze è crollato e toglie la voglia di fare programmi.

Molte persone (la schiera aumenta sempre di più) vivono badando ai bisogni essenziali e gli stenti si fanno sempre più pressanti.

Guardando i nostri politici e ascoltando tutto quello che dicono per vincere, rimane solo l’amara constatazione di quanto noi siamo considerati solo in questi momenti in quanto mezzi per arrivare al “ potere “

Tutto va a catafascio, cose e sogni, meno il               malessere che proviene da patti e intenti, sventolati ai quattro venti  e mai mantenuti……anzi traditi.                    

postato da: micolstime alle ore 17:52 | Permalink | commenti (2)
categoria: